martedì 17 ottobre 2017

? 17/ X Andrea Calabrò, Giovanni Cammera - POProust

Salve Andrea e Giovanni, ok alla poltrona e alle foto dello stato finale di pittura dei bordi ed il resto ancora bianco. 

Meno per le versioni: la 1 è orribile, la seconda è meglio: e avete tentato il riferimenti a Depero e Balla, etc., ma dal troppo dell'ultima volta al troppo poco di questa, c'erano cose da elaborare, vedo le mie note ancora scritte sotto e poi a voce: qualcosa da tenere, semplificare, etc, che ricordo bene avevamo concordatoinfine apprezzo la sagoma intera, ma i colori, anche se richiamano le tonalità non rendono giustizia né ai riferimenti, né ai vostri x i bordi e poi perché non scrivere Liz? Ergo: non si butta a mare tutto un lavoro, se ci si deve riflettere ed alborare, altrimenti alla fine si arriva ad un NIENTE, che non è certo nella lezione di Mies "il meno è più"! Insomma siete partiti da buone elaborazioni multi-color coerenti con il FORMATe poi vi siete messi a fare un mosaico sulle cornici e che vi ha obbligati a risolvere il problema della confusione cromatica. risolvere non vuol dire annullare il problema. cp


Salve Professoressa,                                         
abbiamo concluso il telaio e provveduto a chiudere il retro e le parti laterali della poltrona.                                  Riguardo al come poter sviluppare il resto della stessa, abbiamo pensato a due possibili alternative, che si basino comunque entrambe sull’uso di pochi colori (essendocene già abbastanza sul telaio), lasciando i braccioli liberi, come suggeritoci da lei all’ultima revisione e cercando di prendere elementi tipici della Pop Art ed elementi delle nostre elaborazioni.


- Elaborazioni grafiche


Fronte 1 


Retro 1


Fronte 2



Retro 2

- Telaio, dipinto con colori acrilici






- Chiusure posteriori e laterali, tramite pannelli di compensato e schiuma poliuretanica

















✔ 
A n12,13 / 8 Giugno aggiornato 20/5 h 12.22
h 7:10 - 8:50
vedo. vedo le parti già realizzate (telaio, piedi), direi piacevoli e belle. per il resto meglio fermarsi.
il Visione Laterale dx potrebbe andare, il resto no!
ma che state facendo? ma volete fermarvi a ragionare?
avete già almeno una decina di vostre realizzazioni sature di colori.
poi una miriade di colori nei profili lignei.
ho sì suggerito che conosceste l'opera Futurista di Fortunato Depero, anche se io mi riferivo agli acquerelli o cmq all'uso dei molti colori, 
vedi: "Fortunato Depero – Costume design for Le Chant du Rossignol, 1916-17
o "Fortunato Depero, Studio all'acquerello per ritratto di cartone (Clavel), 1917"
cfr.:
https://www.google.it/search?q=acquerelli+fortunato+depero&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiW3O_fke_VAhWjCMAKHWlkCKIQ_AUICigB&biw=1216&bih=683
E SOPRTATTUTTO ho parlato di monoscromie, 
vedi: Fulmine compositore, 1926. Olio su tela, 113×113 cm

vedi: Coleottero veneziano, 1938 olio su tela, cm 56 x 89,5
del quale allego 2 immagini, poiché persino una variante tipografica che vira dal verde  bottiglia al turchese è valida.
e voi che pensate ad un ghepardato a spicchi su un bracciolo pensate di applicare un "pezzo" di un'opera futurista accanto?
E andate a prendere una tarsia in panno molto grande (330×257 cm.) di gente che balla - e già sarebbe fuori tema una festa etc. ?
ma sapete almeno cosa siano quegli enormi caratteri tipografici che voi andate a mettere sul retro della vostra?
poi ne prendete un pezzo per Visione Laterale dx, tout court, e me lo schiaffate su un lato,
 e poi, e qui davvero non ci sono parole, prendere una parte e la riproponete nella seduta! quindi abbiamo, l'intero quadro dietro, pezzetti ripetuti ovunque, Liz, il maculato, il viola, una grande B, una grande T e che altro?
ok  sono l 8:45 la mia ora e mezza e + l'ho spesa.
conclusioni:
riflettete, completate i profili lignei dipinti, ripeto: validi.
piantatela con 'ste foto piene di roba in bn che complicano la visuale.
caricatemi delle foto delle parti che avete già dipinto in foto su fondale bianco e che abbiano bianco tutto ciò che non avete ancora dipinto.
poi
passate a disegnare ad un prospetto, un paio di viste laterali, una pianta etc avulsi da altro e su fondo bianco e su cui si possa ragionare su cosa metterci.
e così avremo modo di parlarne.
il nostro prox appuntamento è per il 15/9 giorno in cui vi inviterò a pubblicare.
Il colloquio seguirà se sarà il caso. per ora ho già detto e scritto tutto e non ho alcuna intenzione di ripetere a voce. 
pensate, lavorate e buon lavoro. 
cp

Salve Professoressa,

come già da lei raccomandatoci durante il colloquio del 29/6, abbiamo iniziato a dipingere il telaio come mostrato dalle elaborazioni precedenti. Non è ancora completo ma contiamo di terminarlo entro pochi giorni.                                                             Riguardo al resto della poltrona, abbiamo pensato di prendere spunto dall'architetto Fortunato Depero, come ci aveva consigliato.         Ci ha colpito particolarmente il dipinto “Festa della sedia” del 1927 che pensavamo di inserire in toto nella parte posteriore della poltrona. Nelle altre zone si alternano, invece, elaborazioni precedenti (Liz 4 e varianti) e parti del dipinto di Depero.

-Elaborazioni grafiche 
Visione Frontale
Visione Posteriore

Seduta 

Visione Laterale dx

Visione Laterale sx

Fortunato Depero, Festa della sedia, 1927

-Realizzazione pittorica su telaio, con colori acrilici

okkey, ne abbiamo parlato a Lezione il 18/5. aggiornerò lo Status e o ma, vedi discussione in proposito, bell'idea: ora applicatela (altro da un photoshop)e poi avremo SOLO tutto il resto, ovvero la poltrona, ma se il motivo cornice & piedi è riconoscibile dai vostri liz 4, and varianti etc già apprezzati poi restano le superfici più ampie. procediamo e poi decideremo (SENZA PAURA E SO A CHI MI RIFERISCO!). cp
Buongiorno Professoressa, abbiamo provveduto a cambiare l’imbottitura alla sedia. Inoltre, come già da lei indicatoci abbiamo modificato l’immagine del telaio, cercando di mettere insieme le elaborazioni precedenti.

-Elaborazioni su telaio




Visione Frontale


Visione Posteriore


Visione Laterale Dx


Visione Laterale Sx


-Sedia con nuova imbottitura


Foto 1


Foto 2


Foto 3


Foto 4 

-Sedia recuperata


Foto 5


Foto 6


Foto 7


Foto 8








proporre altri per "parte posteriore si compone con un motivo decorativo" e il nero per cornici e profili da modificare. inoltre meglio evitare disegni identici e ripetitivi e così piccoli da non lasciar identificare le parti estratte dalle elaborazioni, serve invece uno schema coerente. cp 



La parte posteriore si compone con un motivo decorativo che si rifà al vestito utilizzato da Liz Taylor nel film “Cleopatra” mentre avviene il suo ingresso a Roma. Le parti laterali e quella frontale, invece, riprendono le caratteristiche della Proust di Mendini.







–Elaborazioni:
 Visione Frontale

Visione posteriore


Visione Laterale dx



Visione Laterale sx







-Schizzi:





Visione Frontale




 Visione Posteriore

Visione Laterale dx

Visione Laterale sx


il motivo decorativo è la quarta immagine di riferimento? cp 02. SOGGETTO DI RIFERIMENTO:
    -Integrazione
     (immagine 2): Elizabeth Taylor nel film "Cleopatra" (1963) 
    (immagine 3): Elizabeth Taylor nel film "Cleopatra" (1963) 
   (immagine 4): Motivo decorativo
   Elaborazioni
   (Liz 5): Immagine con motivo
   (Liz 6)
sì, ottime elaborazioni di una delle immagini. aspetto le altre. buona base di recupero.
cp
O1. TIPOLOGIA  
     (Foto 1):"Poltrona Proust" di A. Mendini per Magis (1978)
(Foto 1)

02. SOGGETTO DI RIFERIMENTO: Elizabeth Taylor nel film "Cleopatra" (1963). Le immagini che si intendono adoperare sono le seguenti: Liz 1 (da lei fornita), Liz 2, 3, 4 (elaborazioni cromatiche realizzate in funzione della tipologia decorativa della Proust)


(Liz 1)


(Liz 2)


(Liz 3)


(Liz 4)



03. MATERIALI 

     (Foto 2):Poltrona di recupero con imbottitura in gommapiuma e telaio in legno 


(Foto 2)

Spiegazione: Partendo dal telaio ligneo della poltrona da noi recuperata, intendiamo realizzare un rivestimento imbottito con tela stampata/dipinta elaborata con porzioni delle immagini dei soggetti di riferimento inserite nelle geometrie cromatiche della Proust di Mendini. (Come illustrato in "Liz 4" )